Acunto Forni | Napoli

Quando si parla di pizza, uno degli aspetti più importanti è la cottura. Anche il miglior impasto, con ingredienti di qualità e una lunga lievitazione, può essere rovinato da una cottura errata. La scelta del forno gioca un ruolo cruciale, e ogni tipo di forno professionale ha caratteristiche specifiche che influenzano il risultato finale. Il forno a legna è il simbolo della tradizione e viene utilizzato nelle migliori pizzerie per la pizza napoletana. Raggiunge temperature altissime, tra i 400 e i 450°C, e permette una cottura rapidissima, intorno ai 60-90 secondi. Il calore intenso e la fiamma viva conferiscono alla pizza un aroma affumicato e una consistenza unica, con il classico cornicione gonfio e leggermente bruciacchiato. Tuttavia, richiede esperienza per gestire il fuoco e la distribuzione del calore. Il forno a gas, come quelli offerti da Acunto, è una valida alternativa per chi cerca praticità e precisione. A differenza di quello a legna, consente di controllare più facilmente la temperatura e garantisce una distribuzione sempre uniforme del calore. È ideale per diverse tipologie di pizza, dalla napoletana alla pizza in teglia o alla romana. Anche il forno a gas offre un’ottima uniformità di cottura e un buon compromesso tra efficienza e resa finale. A livello domestico, invece, i forni raggiungono temperature più basse, generalmente tra i 220 e i 300°C, e richiedono qualche accorgimento per ottenere una pizza di qualità. L’utilizzo di una pietra refrattaria o di un piano in biscotto aiuta a trattenere meglio il calore, avvicinando il risultato a quello dei forni professionali.

La temperatura e il tempo di cottura: due fattori decisivi

Dopo aver scelto il forno, bisogna regolare con precisione la temperatura e il tempo di cottura, che variano in base al tipo di pizza. Per la pizza napoletana, la cottura deve essere estremamente veloce, con temperature tra i 400 e i 450°C. In questi forni ad alta temperatura, la pizza cuoce in un tempo molto breve, tra i 60 e i 90 secondi. Questa rapidità permette di mantenere l’impasto morbido e ben idratato, con un cornicione soffice e alveolato. La pizza in teglia, invece, segue una logica completamente diversa. Richiede temperature più basse, generalmente tra i 250 e i 300°C, e tempi di cottura più lunghi, tra gli 8 e i 15 minuti. Il calore meno intenso permette all’impasto di sviluppare una consistenza croccante all’esterno e soffice all’interno. Per garantire una cottura uniforme, è consigliabile cuocerla su una griglia o su una teglia forata che favorisce il passaggio del calore. Anche la pizza alla pala o la pizza romana hanno esigenze particolari: in questi casi, una cottura graduale con una temperatura inizialmente più bassa (intorno ai 280°C) e poi un breve passaggio ad alta temperatura permette di ottenere una croccantezza perfetta senza bruciare la base.

Tecniche e trucchi per una cottura ottimale

Oltre al forno e alla temperatura, ci sono alcuni accorgimenti che possono migliorare la cottura della pizza e renderla più simile a quella delle migliori pizzerie. Uno dei metodi più efficaci per migliorare la cottura è l’uso della pietra refrattaria, che assorbe il calore e lo rilascia gradualmente, garantendo una cottura uniforme. La pietra deve essere preriscaldata nel forno per almeno 30-40 minuti prima di infornare la pizza. Questo semplice trucco permette di ottenere una base croccante anche nei forni domestici. Un altro aspetto da considerare è la posizione della pizza nel forno. Nei forni a legna, la pizza deve essere spostata durante la cottura per evitare che un lato si cuocia più dell’altro. Nei forni a gas, invece, è utile cuocerla inizialmente nella parte bassa per favorire la formazione della crosta, spostandola poi nella parte superiore per dorare il condimento. Per chi cuoce la pizza in casa, un trucchetto utile è attivare la modalità grill negli ultimi minuti per ricreare l’effetto della fiamma viva del forno a legna. Questo aiuta a dare colore e croccantezza al cornicione. Infine, il riposo post-cottura è un passaggio spesso trascurato ma fondamentale. Una volta sfornata, la pizza dovrebbe essere lasciata per qualche minuto su una griglia invece che su un piatto, in modo da evitare che il vapore acqueo in eccesso ammorbidisca la base. Seguendo questi suggerimenti, è possibile ottenere una pizza ben cotta e gustosa, proprio come in pizzeria. La cottura perfetta è un equilibrio tra temperatura, tecnica e scelta del forno: con un po’ di pratica e i giusti strumenti, ogni pizza può trasformarsi in un capolavoro pronto per essere servito in tavola.